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Indice
Presentazione
Prefazione
Gli Autori
Il ruolo del Medico di Continuità Assistenziale nell’organizzazione del sistema di Cure Territoriali
Consigli pratici
La sicurezza personale
Come visitarei bambini
Come visitaregli anziani
Analgesici, antinfiammatori, antipiretici
Antibiotici
Antistaminici e cortisonici
Reazioni allergiche a farmaci
Cardiologia
Patologia vascolare
Il paziente in terapia con anticoagulanti orali TAO/NAO: dalla scelta del dosaggio alla gestione delle complicanze
Pneumologia
Gastroenterologia
Neurologia
Le patologie psichiatriche
Endocrinologia
Nefrologia
Uroandrologia
Malattie esantematiche
Vaccinazioni e reazioni indesiderate ai vaccini
Ginecologia
Otorinolaringoiatria
Oculistica
Dermatologia
	Tabelle riassuntive
Primo intervento
Le cure palliative
Problemi medico-legali
La prescrizione per principio attivo
I compiti del Medico di Continuità Assistenziale
La comunicazione tra medico e paziente
La gestione dell’allarme Ebola nel setting della Continuità Assistenziale
Elenco delle specialità medicinali citate
Indice analitico
                        
Document Text Contents
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GUARDIA
MEDICA

La

2016
Edizione

Il manuale del Medico
di Continuità Assistenziale

Roberto Antonicelli
Tommasa Maio
Silvestro Scotti

Page 2

Revisione editoriale a cura
dell'Osservatorio Nazionale

per la Continuità
Assistenziale della FIMMG

GUARDIA
MEDICA

Edizione

La

Roberto Antonicelli
Tommasa Maio
Silvestro Scotti

Il manuale del Medico
di Continuità Assistenziale

2016
Edizione

Page 120

TERAPIA D’URGENZA DI UN SANGUINAMENTO VAGINALE
IN DONNA NON GRAVIDA

È sintomatica e si basa sull’impiego di uterotonici ed antifibrinolitici.
Somministrare quindi:

1) Metilergometrina (Methergin 20­25 gtt. per os ripetibile ogni 8 ore).
2) Ac. amino­caproico (Caprolisin* 1­2 f da 10 ml per os ripetibile ogni 6 ore); oppure:
3) Ac. tranexamico (Tranex) 1 f os/ev/die.

Bisogna ricordare che i farmaci emostatici agiscono solo in assenza di alterazioni della coagulazione
e sono contro in dicati in caso di flebiti e di varici. Prescrivete inoltre il riposo assoluto a letto. Sebbene gli
estrogeni siano dei potenti antiemorragici, il loro uso va riservato ad ambienti specialistici (tranne il caso
di emergenze assolute). Consigliate, inoltre, sempre una visita specialistica.

SANGUINAMENTO VAGINALE IN DONNA GRAVIDA
Cause nel primo trimestre: minaccia d’aborto, aborto in atto, mola vescicolare, gravidanza extrauterina.
Nel secondo e terzo trimestre: placenta previa, distacco di placenta, rottura d’utero.
Quindi: dovete sempre ospedalizzare rapidamente.
Tenendo presente questo concetto, ricoverate la donna in ogni caso, anche solo di sospetto. Quando

il sanguinamento è eccessivo ed è impossibile un immediato ricovero, consigliate riposo assoluto a
letto (la paziente non deve alzarsi nemmeno per andare in bagno) e, in attesa del ricovero che deve
comunque avvenire, somministrate, qualora si tratti del primo trimestre: Progesterone puro (Prontogest
1 f i.m. da 100 mg al giorno).

Attenzione: in donna gravida (o da considerare tale) con sanguinamento vaginale, non somministrate
Methergin o altri uterotonici.

Attenzione anche alla somministrazione di antispastici che potrebbero favorire la dilatazione della
cervice uterina ed aumentare il rischio di espulsione del prodotto del concepimento.

DIAGNOSI DIFFERENZIALE DELLE ALGIE PELVICHE ACUTE
Si è già parlato diffusamente in altri capitoli del dolore addominale, ma quando vi trovate di fronte

ad una donna con dolore addomino­pelvico non è superfluo considerare alcune diagnosi differenziali con
patologie tipicamente femminili:

a) gravidanza ectopica o extrauterina (in genere tubarica);
b) torsione o rottura di cisti ovarica, torsione di annesso uterino (tuba + ovaio) o di fibroma uterino

peduncolato, necrosi di fibroma uterino;
c) infiammazione pelvica acuta (PID);
d) emoperitoneo da corpo luteo sanguinante;
e) ematocolpo e/o ematometra (ritenzione di sangue mestruale o da metrorragia in vagina e/o

cavità uterina per anomalie anatomiche genitali congenite o acquisite).
Un’attenta anamnesi mestruale è fondamentale. Anche in questo caso bisogna infatti capire, nella

donna in età fertile, se è gravida o meno. La paziente con gravidanza ectopica precoce è infatti prima
di tutto una donna gravida (test di gravidanza positivo) o presumibilmente tale (ritardo mestruale) con
comparsa di modeste perdite ematiche (a macchie) prima dell’esordio del dolore. La sintomatologia è
quindi identica a quella di una minaccia d’aborto. Nella gravidanza ectopica con rottura della tuba, invece,
il dolore è lancinante, localizzato ad uno dei quadranti inferiori, con sviluppo di un quadro di addome acuto
ed eventuale irradiazione del dolore alla spalla omolaterale. Attenzione: nel sospetto di gravidanza ectopica
dovete sempre ospedalizzare, perché la sintomatologia della rottura della tuba gravida con emoperitoneo
ha tendenza ad un rapido aggravamento fino allo shock (da fattori emodinamici e da riflessi scatenati
dall’irritazione peritoneale). L’appendicite, invece, non si associa ad alcuna alterazione del ciclo, ma un
suo esordio contemporaneo ad un flusso mestruale può confondere la diagnosi.

La localizzazione del dolore, però, è generalmente al punto di McBurney. Nelle malattie infiammatorie
pelviche (PID) il dolore è generalmente in sede addominale bassa, bilaterale, continuo e non è localizzato,

LA GUARDIA MEDICA 2016108 gineCologia

Page 121

se non si verifica la rottura di un ascesso tubo­ovarico con versamento peritoneale del suo contenuto. È
bene sottolineare che nausea, vomito e diarrea sono sintomi tardivi nelle PID, da mettere in rapporto
con la diffusione peritonitica del processo. Tali sintomi gastroenterici risultano invece precoci in caso di
appendicite. La localizzazione bassa, bilaterale della dolorabilità, ben apprezzabile alla pressione, proprio
sopra i legamenti inguinali, depone per una malattia infiammatoria pelvica. Nell’appendicite, invece, la
zona di massima dolorabilità è rappresentata, di solito, al punto di McBurney.

Nel caso di torsione o rottura di cisti ovariche, torsione di annessi o di fibromi uterini peduncolati, necrosi
di fibromi uterini, ematocolpo e/o ematometra è generalmente palpabile una massa pelvica dolente. Una
rapida ospedalizzazione è sempre necessaria nel caso di presenza di massa pelvica dolente. Attenzione a
non fare diagnosi di massa pelvica dolente in donna con globo vescicale da ritenzione di urina. In alcune
donne, occasionalmente, la rottura di un follicolo in periodo ovulatorio può essere accompagnata da una
sintomatologia dolorosa molto intensa. Il dolore trafittivo è localizzato in sede ovarica e si accentua alla
palpazione in assenza di vero peritonismo. È importante che in donne fertili, teniate presente anche questa
eventualità, soprattutto per evitare ricoveri impropri visto che in genere il quadro sintomatologico si risolve
spontaneamente in breve tempo. Al contrario, nel caso di emoperitoneo da corpo luteo sanguinante, il
dolore insorge dopo l’ovulazione e solitamente a seguito di un rapporto sessuale o di un esercizio fisico
intenso. Il quadro sintomatologico non si risolve spontaneamente, ma evolve verso un quadro di addome
acuto. Ricordate infine che un quadro di addome acuto (da appendicite, ileo, pancreatite, perforazione di
ulcera o altra patologia endoaddominale) può presentarsi anche in donna gravida.

AMENORREA
Con questo termine si indica assenza di flusso mestruale per almeno tre mesi in donne in età

potenzialmente riproduttiva. La causa più comune è la presenza di uno stato gravidico, che a volte può
essere non noto alla stessa paziente, specie se di basso livello culturale, per cui se vi viene riferita una
prolungata assenza di flusso mestruale è sempre utile consigliare l’effettuazione di un test di gravidanza.
Tra le cause più comuni di amenorrea patologica, vi può essere una aumentata produzione di ormoni
androgeni da parte dell’ovaio e/o del surrene (ad esempio nella Sindrome dell’Ovaio Policistico); tale
condizione è da sospettare specie se vi sono segni clinici quali acne ed irsutismo. Altre possibili cause sono
rappresentate da disfunzioni ipotalamiche e/o ipofisarie, la cui diagnosi è ovviamente di competenza
specialistica; va ricordato che circa il 20% delle amenorree è provocato dall’iperprolattinemia. Non è da
escludersi, infine, la possibilità di una menopausa precoce, da valutare anch’essa in ambito specialistico.

DISMENORREA
Con tale termine si indica il dolore che insorge in sede pelvica e lombo­sacrale durante la mestruazione,

con talvolta associati disturbi di carattere generale. Vi sono due tipi di dismenorrea:
a) Dismenorrea primaria;
b) Dismenorrea secondaria (a patologia pelvica).
Si impone quindi in ambedue i casi una visita specialistica da parte di un ginecologo. Nella crisi acuta

di dismenorrea primaria potete prescrivere:
1) Dexketoprofene trometamolo (Enantyum* 25 mg 1 cpr x 3/die) oppure:
2) Acido meclofenamico (Lenidolor* cps o supposte 3 cps/die o 1 supp. all’insorgere del dolore e,

successivamente, ogni 12 ore); oppure:
3) Diclofenac sodico (Voltaren iniettabile 75 mg 1 f i.m. al giorno per massimo due giorni).

LA PRESCRIZIONE DELLA PILLOLA DEL GIORNO DOPO
O CONTRACCEZIONE DI EMERGENZA (CE)

È una scelta delicata sia per la Paziente che per il Medico. Potete cogliere l’occasione per lo sviluppo
di azioni di prevenzione e di educazione sanitaria informando la paziente sui metodi anticoncezionali.
La prescrizione può essere rilasciata solo alla donna diretta interessata.

Nella figura è riportato un possibile Modulo di Consenso Informato alla CE. È indispensabile che alla
valutazione segua una spiegazione esauriente delle finalità e delle possibili complicanze del trattamento
chiarendo che la CE può non essere efficace nel prevenire la gravidanza, in ogni caso potete suggerire:

gineCologia 109

Page 240

Priapismo, 93, 95
Prifinio bromuro, 2, 55, 61
Priligy, 96
Privacy, 165, 167, 173
Probiotici, 55
Procaina + fenazone, 118
Proctolyn, 63
Profilassi antitetanica, 154
Progesterone, 108
Progestinici, 173
Promazina, 71
Prontogest, 108
Propafenone, 27, 35
Prostamol, 92
Prostatite acuta, 93
Prova di Romberg, 124
Prurito, 6, 37, 97, 99, 105, 106,

126, 131-133, 135, 136, 138,
159, 163

Prurito anale o genitale, 136
Psicotropi, 169
Psoriasi diffusa, 132, 138
Punti di Donati, 153
Punti ureterali, 90
Punture di insetti, 130
Q
Quadri clinici del dolore addominale

acuto, 62
Quadri clinici neurologici, 65, 66
R
Ranexa, 22
Ranidil, 58, 114
Ranitidina, 58, 114
Ranolazina, 22
Rapporti con il medico di fiducia,

190
Rectoreparil, 63
Revinty Ellipta, 44, 46
Revisione della ferita, 152
Riabal, 2, 55, 61, 90
Riacutizzazione asmatica, 46
Riacutizzazione della BPCO, 43, 44
Rianimazione cardiopolmonare, 27
Ricetta elettronica, 174, 188, 189
Ricetta limitativa, 173, 174
Ricetta medica non ripetibile, 173
Ricetta medica ripetibile, 173
Ricetta ministeriale speciale

(RMS), 169
Ricettario SSN, 168
Ricovero, 18, 20-23, 25, 27, 29,

30, 36, 40, 41, 45, 46, 49,
51, 56, 57, 59-62, 64, 66-69,
71-75, 83, 84, 87, 88, 91,
92, 108, 117, 121, 123, 133,
147, 162, 175, 188, 190

Rifiuto di atti d’ufficio, 166
Riflessi osteotendinei, 65, 76,

77, 148
Rigidità nucale, 67, 70
Rilamig, 75
Rimozione di ami da pesca, 156
Rimozione di punti di sutura,

155, 188
Rinite allergica, 120
Rinocongiuntivite allergica, 15, 120
Rispecchiamento, 192, 195
Ritenzione urinaria acuta, 7, 59,

90, 92
Ritodrina, 114
Rivaroxaban, 32, 37

Robilas, 15, 120, 136
Rocefin, 44, 62
Rosolia, 98, 99, 103, 104
Rottura di aneurisma dell’aorta

addominale, 31
Rytmonorm, 27
S
Salasso bianco, 24
Salbutamolo, 45, 47, 48, 113
Sanguinamento vaginale, 108
Sanguinamento vaginale in donna

gravida, 108
Sanzioni per il medico, 174
Scabbia, 135, 138
Scarlattina, 97-99
Scompenso cardiaco acuto, 23, 26
Scotomi scintillanti, 25
Sedazione palliativa, 164
Segno di Babinsky, 65
Segno di Brudzinski, 67
Seloken, 21, 27
Serenase, 71, 81, 84, 115,

163, 164
Sfregamenti pericardici, 22
Shock, 16, 20, 25, 26, 31, 60,

62, 63, 81, 108, 122, 129,
130, 143, 146

Sigmacillina, 97
Sincope, 8, 10, 23, 74, 96
Sindrome delle dita blu, 37
Sindrome di Reye, 97
Sindrome influenzale, 119
Sindrome meningea, 70, 74
Sindrome vertiginosa, 18, 123, 124
Sintomatologia algica, 43, 66, 73
Sintrom, 33, 114, 116
Sinusite, 120, 121
Sistema di cure territoriali, 185, 187
Smartphone, 104, 184, 188
Soccorso al traumatizzato,

140, 143
Soffocamento, 130, 142,

149, 150
Solaraze, 132
Solfuro di Selenio, 132
Sonnolenza, 12, 47, 68, 89, 96,

106, 120, 136
Sostanze psicotrope, 177
Sostanze stupefacenti, 169,

173, 177
Spalla dolorosa, 76
Spasmomen 40, 52
Spasmomen somatico, 52, 179
Spedra, 95
Spirale, 51, 111
Sporanox, 132
SSRI, 35, 96
Starcef, 44, 62
Stato confusionale, 10, 64, 66,

69-71, 159, 164
Stato di agitazione psicomotoria,

71, 83
Stato di delirium, 83
Stemetil, 163
Stenosi ipertrofica del piloro, 53
Stipsi cronica, 60, 62
Strozzamento, 52, 60, 61
Strutture sanitarie, 65, 165,

171, 190
Stupefacenti, 169-173, 177, 178
Sucralfato, 35, 58, 161, 162
Sucramal, 58

Sudorazione algida, 18, 20, 49
Suicidio, 25, 64, 71, 84
Sulbactam + ampicillina, 13, 14,

43, 112
Sutura, 5, 152, 153, 155,

188, 189
Syntocinon, 112
T
Tablet, 4, 104, 184, 188
Tachicardia, 21, 23, 26-29, 48,

49, 53, 54, 60, 70, 74, 88,
89, 146

Tachidol, 11, 76, 77, 129, 178
Tachipirina, 11, 12, 17, 43, 69,

74, 97, 104, 113, 118
Tachipnea, 20, 23, 41, 43, 49,

74, 146
Talofen, 71, 115
Tamponamento cardiaco, 20,

22, 23
Tamsulosina, 90, 93, 94
TAO, 33, 34, 36, 37
Tappo di cerume, 121, 122
Targin, 31, 178
Tavor, 81-83, 178, 179
Tegretol, 75, 113, 134
Temgesic, 2, 11, 17, 20, 22, 90,

113, 157, 178
Tenormin, 21, 27, 113
Tentativo di suicidio, 84
Teraprost, 93
Terlipressina, 57
Test di Romberg, 65
Testo unico sugli stupefacenti, 177
Tetramil, 126
TIA, 71, 72
Timololo, 127
Timoptol, 127
Timpanismo, 53
Tireotossicosi, 21, 26, 73
Tobradex, 126
Tobramicina + desametasone, 126
Tono muscolare, 65, 67
Toradol, 11, 129, 134
Torasemide, 21, 22, 24, 32
Torsione del funicolo, 53, 90, 93
Torsione del testicolo, 94
Torsione di cisti ovarica, 117
Tossiemia gravidica, 111
Tramadolo, 17, 35, 90, 92
Tranex, 108, 123, 162
Transcop, 160, 163
Trasmissione telematica dei

certificati, 176
Trattamento delle ferite, 151
Trattamento sanitario obbligatorio,

86
Trauma cranico, 68, 69, 72,

73, 119
Traumi, 30, 32, 36, 51, 52, 64,

66-70, 72, 73, 75, 82, 92-94,
119, 125, 127, 139, 143,
144, 155-157

Trimeton, 15, 113, 130, 138
Trinitrina, 2, 73, 115
Tromboflebite, 31, 32
Trombosi venosa profonda, 31, 49
Tropicamide, 127
U
U.V.A. terapia, 132
Ugurol, 50, 162

Ulcera duodenale, 60
Ulcera gastrica, 62, 73
Ulcera peptica, 49, 51, 53, 57, 58
Ulipristal acetato, 110
Unità Stroke, 71, 72, 78
Urbason, 16
Ustioni, 129, 137, 138, 154
V
Vaccini, 35, 100, 101, 103-106,

154, 198
Valaciclovir, 134
Valium, 2, 12, 20, 27, 28, 69,

76, 77, 81, 83, 84, 111,
113, 114, 124, 163, 164,
178, 179

Valpression, 25
Valproato, 12
Valsartan + Idroclorotiazide, 25
Valsartan, 25
Varicella, 97-100, 103, 105
Varici esofagee, 57
Veclam, 115
Vectavir, 133
Ventimask, 49
Ventolin, 45, 48, 113
Verapamil, 27
Vermox, 136
Vertigine, 26, 53, 72-74, 110,

118, 122-124, 175
Viminolo, 78
Virgan, 127
Visita ambulatoriale, 165,

167, 169
Visita domiciliare, 4, 77, 165-167,

169, 201
Visucloben, 127
Visumidriatic, 127
Vitamina K, 33, 35
Vivin C, 11, 20, 22, 43, 74
Voltaren, 2, 11, 61, 75-77, 90,

92, 94, 109, 127, 131, 138
Voltaren ofta, 127
Volvolo, 59
Vomito, 6, 10, 18, 26, 52-54, 56,

58, 59, 61, 62, 69, 70, 73-75,
89, 90, 92, 93, 99, 104, 105,
109, 110, 123, 127, 131,
140, 144, 145, 147, 161,
163, 192, 198-200

W
Warfarina, 33, 34
WPW, 27
X
Xanternet, 126
Xarelto, 37
Xerosi senile, 135, 138
Xylocaina, 63, 113, 152, 161
Y
Yovis, 91
Z
Zelitrex, 134
Zetamicin, 114
Zinco Piritione, 132
Zirtec, 15
Zitromax, 115
Zofenopril + Idroclorotiazide, 25
Zofenopril, 25
Zopranol, 25
Zoprazide, 25
Zucchero, 56, 88

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Tommasa Maio
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